Dott. Francesco Fisichella

Di cosa mi occupo

Mindfulness e Training Autogeno

Non sempre un percorso psicologico richiede solo la parola: mindfulness e Training Autogeno sono due strumenti che possono affiancare il lavoro terapeutico, aiutando la persona a gestire meglio stress, tensione e ansia nel corpo e nella mente.

Persona rilassata che pratica consapevolezza in un ambiente luminoso

Non trovi la tua situazione descritta esattamente qui? È normale: il primo colloquio serve proprio a inquadrarla insieme.

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Mindfulness

La mindfulness è una pratica di consapevolezza che invita a portare l'attenzione al momento presente, osservando pensieri, emozioni e sensazioni corporee senza giudicarli.

È utile per chi tende a vivere con la mente proiettata nel futuro, come accade spesso nell'ansia, o ancorata al passato, come accade spesso nei vissuti depressivi, aiutando a ritrovare un contatto più equilibrato con l'esperienza presente.

Training Autogeno

Il Training Autogeno è una tecnica di rilassamento basata sulla concentrazione passiva su alcune sensazioni corporee (peso, calore, respiro), che favorisce uno stato di distensione fisica ed emotiva.

Viene utilizzato soprattutto per la gestione dell'ansia, delle tensioni psicosomatiche e dello stress accumulato nella quotidianità.

Quando possono essere utili

Entrambi gli strumenti trovano indicazione, tra l'altro, in:

  • Gestione dello stress quotidiano e lavorativo
  • Difficoltà di rilassamento e tensione muscolare
  • Ansia e stati di attivazione costante
  • Difficoltà di sonno legate alla tensione psicofisica
  • Supporto complementare ad altri percorsi psicologici

Come vengono inseriti nel percorso

Non sono proposti come soluzioni universali, ma come strumenti che possono essere integrati in un percorso più ampio, quando la situazione della persona lo rende utile.

Domande frequenti

Mindfulness e Training Autogeno: le domande più comuni

Mindfulness e Training Autogeno sostituiscono la psicoterapia?
No, sono strumenti complementari che possono affiancare un percorso psicologico più ampio, non sostituirlo.
Serve una condizione clinica per iniziare questi percorsi?
No, possono essere utili anche a chi non ha una diagnosi specifica ma desidera semplicemente strumenti concreti per gestire stress e tensione.
Quanto tempo serve per vedere i primi effetti?
Varia da persona a persona: sono pratiche che richiedono un po' di costanza, i cui tempi ed esiti vengono valutati insieme nel corso del percorso.

Vuoi approfondire la tua situazione?

Scrivimi o telefonami per un primo contatto: chiariremo insieme ogni dubbio, senza impegno.

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